Premio Pino Veneziano

Incontri di Mare e di Culture

IV   edizione / 2007

manifesto 2007
 

I giorni 21 e 28 luglio si sono svolte a Selinunte le giornate del Premio Pino Veneziano, giunto quest’anno alla sua quarta edizione, per ricordare la vita e l’opera del cantastorie selinuntino.

Il Premio di questa quarta edizione è stato assegnato all’antropologa siciliana Elsa Guggino e all’autore-attore e regista Fabio Monti.

Insieme ai due vincitori del premio, il direttore artistico Umberto Leone,
la cantante Etta Scollo, già vincitrice della seconda edizione,
Giovanni Di Salvo
, cantante che riprende le forme tradizionali del canto dei carrettieri,
la band di world music Mondorchestra,
la cantante siculo-americana Michela Musolino
e il complesso bandistico Nuova Banda Musicale Maestro Gabriele Asaro diretto da Santino Stinco, 
hanno dato vita alle due giornate di incontri e spettacoli nel parco archeologico.

L'evento si è svolto con il sostegno della Camera dei Deputati, del Comune di Castelvetrano, della Provincia Regionale di Trapani e della Fondazione Buttitta di Palermo.

Scarica qui i filmati quicktime (.mov)
con la consegna del premio a Elsa Guggino
e con la consegna del premio a Fabio Monti (comprendente un frammento da "Lampedusa è uno spiffero").




panoramica


Programma dettagliato delle  giornate


1ª giornata, 21 luglio

Ore 21    Parco archeologico di Selinunte

Conferimento del Premio Pino Veneziano 2007 a Elsa Guggino e a Fabio Monti

Omaggio a Ignazio Buttitta,
una serata di musica e poesia dedicata al più grande poeta dialettale siciliano del ’900, con:

Elsa Guggino, Fabio Monti, Etta Scollo, Giovanni Di Salvo



A proposito di...

Ignazio Buttitta
Una voce potente della poesia Italiana del '900. Una figura affascinante. Autodidatta, comunista,  un uomo che ha attraversato la prima guerra mondiale, la resistenza, le lotte dei lavoratori negli anni '60 e '70, un poeta che ha recitato nelle piazze di tutto il mondo “con la sua voce di ferro”, come diceva Carlo Levi; che traduceva nei suoi versi la vuci di l’omini (è il titolo di una sua poesia),  il dolore dei diseredati, la rivolta contro l'ingiustizia. Amato da Pasolini, Quasimodo, Sciascia, Contini, Carlo Levi, De Mauro. Un poeta da riproporre con forza, da celebrare con passione. E con riconoscenza.
(parzialmente tratto dalla presentazione dello spettacolo di Fabio Monti)


Elsa Guggino
Docente di Storia delle tradizioni popolari nella Facoltà di Lettere e Filosofia dell'Università di Palermo. Presidente del Folkstudio di Palermo dal 1970 al '90. Ha svolto ricerche su molteplici aspetti della cultura popolare siciliana in particolare sui repertori musicali e sulla magia. Per la casa editrice Sellerio ha pubblicato, fra l’altro: Il corpo è fatto di sillabe. Figure di maghi in Sicilia (1993); I canti e la magia (2004); Fate, sibille e altre strane donne (2006). Per il Folkstudio: I carrettieri (1978; ried. aggiornata, 1991); ); I canti degli orbi, in 3 voll.  (I. 1980, II. 1981, III. 1988); Folkstudio. Venticinque anni (1994). Ha ricantato con “Il gruppo del Folkstudio”, in Italia e all’Estero, i canti popolari registrati nel corso delle sue ricerche in Sicilia.

Fabio Monti
Autore, attore, regista catanese, formatosi alla scuola “P.Grassi” di Milano, allievo di Danio Manfredini, Gabriele Vacis, Maria Consagra, Renata Molinari, e specializzatosi alla Ecole des Maitres diretta da Franco Quadri con il maestro J. Delcouvellerie. Ha lavorato con Fura dels Baus, Aia Taumastica, Paolo Mazzarelli e il Css di Udine, Teatro Stabile di Catania. E' stato candidato ai Premi Ubu come miglior attore under 30. La sua ricerca tra musica e teatro spazia dalle culture orali e scritte meridionali allo stretto rapporto con la realtà contemporanea.
Insieme alla scenografa e video artista Norma Angelini dirige la compagnia EmmeA' Teatro.
(http://www.emmeateatro.com)

Etta Scollo
Premio Pino Veneziano 2005. Oltre a numerose incisioni in ambito internazionale, ha ideato e interpretato Canta, Ro’!, un progetto musicale a carattere sinfonico dedicato alla memoria della grande interprete della canzone popolare siciliana Rosa Balistreri.

 Amburgo è la sua nuova casa dal 1997. La forza espressiva delle composizioni e la voce singolare sono diventate un suo inconfondibile segno di riconoscimento.
(http://www.ettascollo.de)

Giovanni Di Salvo
Nato a Bagheria e nipote del carrettiere Domenico Lanza che fu registrato nel 1954 da Alan Lomax e Diego Carpitella. Riprende le forme tradizionali del canto dei carrettieri ereditate dal nonno. Ha  collaborato con il regista Roberto Andò e con il jazzista Pierre  Vajana e il suo gruppo “Al Funduq”.



2ª giornata, 28 luglio

Ore 19    Giro nella borgata marinara della Nuova Banda Musicale Maestro Gabriele Asaro di Paceco
che eseguirà anche musiche di Pino Veneziano

Ore 21     Parco archeologico di Selinunte

Concerto dei Mondorchestra
e della “Nuova Banda Musicale Maestro Gabriele Asaro” di Paceco




A proposito di...

Mondorchestra
Band di etnorock la cui ricerca musicale parte da radici mediterranee e arriva alle sonorità di oggi incontrando e facendo incontrare linguaggi musicali diversi. La loro musica getta un ponte tra passato e presente tra nord e sud del mondo. Il cantautore siciliano Rocco Pollina firma buona parte del repertorio del gruppo. Il loro ultimo lavoro su cd è un omaggio a Pino Veneziano.
(http://www.mondorchestra.org)

Nuova Banda Musicale Maestro Gabriele Asaro
Complesso bandistico di Paceco (TP) che ha ricevuto numerosi premi e menzioni nel panorama nazionale grazie al lavoro e alla passione del Maestro Santino Stinco e del Presidente Giovanni Marceca. Il loro repertorio spazia dalle musiche tradizionali eseguite durante le feste religiose alle musiche di compositori moderni. Eseguiranno a Selinunte alcuni brani di Pino Veneziano con il loro stile originalissimo. La banda ha collaborato con artisti quali Roy Paci, Antonella Ruggiero, Mario Venuti, gli Agricantus, i Negrita, Cesare Basile, Alfio Antico e i fratelli Mancuso.
(http://www.bandamaestroasaro.it)




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Per saperne di più...


Riscoprire e valorizzare la figura di un poeta popolare come Pino Veneziano è importante soprattutto per i semi e le radici che egli ha saputo piantare a Selinunte. La forza di Pino Veneziano, cui pure non mancava la sensibilità poetica di dare parola agli umili e di raccontare criticamente gli anni 70', risiedeva principalmente nel profondo radicamento con la sua borgata. Attraverso la sua testimonianza, attorno ai suoi canti d’amore e d’impegno politico, viveva e si alimentava un’aggregazione, una socialità, fatta anche di scambi, di “incontri di mare e di culture”, come non a caso recita il sottotitolo della manifestazione a lui dedicata.
Da questo punto di vista, la memoria delle proprie radici culturali – la microstoria di un passato recente, così come la storia aurea di un passato più antico, testimoniato dal grande parco archeologico – può rappresentare risorsa e forza propulsiva per consolidare nel nostro territorio le basi di uno sviluppo sostenibile.
Nel ricordare ogni anno Pino Veneziano, Selinunte vuole individuare e tenere viva una sua specifica identità, anche in relazione al variegato panorama degli eventi culturali che ogni estate caratterizzano la nostra isola.

La IV edizione del Premio intende valorizzare, attraverso la figura di Pino Veneziano e nel solco delle precedenti edizioni, la grande forza simbolica del mare, che a Selinunte è anche risorsa ambientale, paesaggistica, culturale ed economica: gli incontri fra culture e genti che da sempre ha favorito; il Mare Nostrum, culla di civiltà, oggi solcato da nuove drammatiche migrazioni; le nuove sintesi e prove di dialogo, non sempre facile, fra culture diverse.
Da queste premesse, trae origine la decisione di assegnare il Premio Pino Veneziano 2007 a Elsa Guggino, antropologa in ambito accademico, per la sua pluriennale attività di ricerca e divulgazione della cultura popolare siciliana e per l’opera di valorizzazione compiuta attraverso i suoi studi e il suo impegno di operatrice culturale con il Folkstudio di Palermo. In questa edizione il premio viene assegnato anche all’attore e regista Fabio Monti, autore con Norma Angelini di due spettacoli su Ignazio Buttitta e su Lampedusa e l'immigrazione, che nella prima giornata parteciperà - con i musicisti Antonio Catalfamo, Daniele Lo Re e Alessandro Vicard - a un omaggio a Ignazio Buttitta (già affettuoso mentore di Pino Veneziano) che vedrà anche la partecipazione della cantante internazionale Etta Scollo, vincitrice del Premio 2005, e di Giovanni Di Salvo, cantante che riprende le forme tradizionali del canto dei carrettieri. Anche le performance previste nella seconda giornata dell’Omaggio a Pino Veneziano – il concerto dei mediterranei Mondorchestra e del complesso bandistico Nuova Banda musicale Maestro Gabriele Asaro di Paceco – non sono altro che declinazioni diverse della medesima idea ispirativa: approdi e incontri di mare, favoriti dal ricordo di Pino Veneziano.
Con questo, l’Associazione Pino Veneziano intende far proprio il motto ormai noto degli ambientalisti americani Think globally, act locally (pensa globale, agisci locale), che, nella borgata marinara di Selinunte e nei giorni del Premio, può tranquillamente diventare: Think locally, act globally (pensa locale, agisci globale). Il risultato non cambia, perché mai come oggi le sfide della contemporaneità non possono prescindere dall’affrontare con coraggio queste due polarità, e dal saperle coniugare creativamente in nuove sintesi.

(Umberto Leone, Enrico Stassi e Rocco Pollina)







Associazione Pino Veneziano
Via Bresciana 11,  91022 Castelvetrano / TP
Tel/fax 0924 81583
info@pykaleone.com
 


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